
Il progetto "Monk my dear" nasce come studio ed esplorazione armonica delle composizioni di Thelonious Monk sulla chitarra.
Il confrontarsi con questi capolavori del jazz è stimolante anche se estremamente rischioso. Monk è probabilmente il più geniale e originale compositore jazz.
Le sue linee spigolose e sghembe offrono innumerevoli spunti sia nell'improvvisazione che nei possibili arrangiamenti, tuttavia sono così pregne dell'arte monkiana da non consentire di allontanarsene troppo.
I brani sono stati rivisitati nella stringata formazione del trio chitarristico più voce.
Nei cinque brani cantati, l'intervento vocale pone ancor di più l'accento sull'obliqua bellezza delle linee melodiche e sull'apparente dicotomia con l'armonia che la sostiene.
PERCORSI OBLIQUI
Antonia De Angelis voce
Giacinto Cistola chitarra
Pierpaolo Pica contrabbasso
Dario Digiammartino batteria
Giulio Spinozzi tromba (sulle tracce 2 & 7)
1) Misterioso
2) Well, you needn't
3) Round midnight
4) Ugly beauty
5) Bemsha swing
6) In walked Bud
7) I mean you
8) Ask me now
9) Ruby my dear